domenica 8 aprile 2018

Quanti modi di fare e rifare Spaghetti alla Puttanesca

Ho gradito così tanto questo gustosissimo primo piatto del Menù 2018 che troverete nel blog "Quanti modi di fare e rifare", che ho voluto rifarlo. Sono proprio contenta di aver scelto questa ricetta dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares (qui per la copia della pagina del libro).
Ho seguito quasi pari pari la ricetta Spaghetti alla Puttanesca, pubblicata il 18 giugno 2017: ho solo eliminato il concentrato di pomodoro e ho dimezzato le dosi.
 

Ingredienti per 2 persone
  • 180g di passata di pomodoro
  • 200g di spaghetti
  • 50g di olio evo
  • 50g di olive nere
  • 50g di acciughe sotto olio
  • 25g di capperi sotto sale
  • mezzo spicchio d'aglio
  • mezzo peperoncino rosso, sale, prezzemolo
Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua non troppo salata; quando alzerà il bollore cuocervi gli spaghetti. Lavare e diliscare le acciughe.
Versare in una casseruola l'olio, l'aglio e il peperoncino a pezzetti: far soffriggere e, quando l'aglio sarà dorato, unire le acciughe e con una forchetta spappolarle bene. Aggiungere, quindi, la passata di pomodoro, le olive, i capperi ben lavati.
Mescolare bene la salsa (deve risultare abbastanza densa) e lasciarla sul fuoco fino a quando gli spaghetti saranno cotti; scolarli leggermente al dente e condirli, aggiungendo alcune foglie di prezzemolo.



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La seconda domenica di maggio 2018, giorno 13, alle ore 9:00
 prepareremo una specialità pugliese 



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domenica 11 marzo 2018

Quanti modi di fare e rifare Ris cun la terdura

Ho gradito così tanto questo gustosissimo primo piatto del Menù 2018 che troverete nel blog "Quanti modi di fare e rifare", che ho voluto rifarlo. Sono proprio contenta di aver scelto questa ricetta dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares (qui per la copia della pagina del libro).
Ho seguito quasi pari pari la ricetta Ris cun la terdura, pubblicata il 27 novembre 2016, l'unica differenza è: ho preparato il brodo con il pollo. 
Ingredienti per 2
  • 1 uova
  • 4 cucchiaiate di  reggiano grattugiato
  • 80 g di riso
  • 600~700 ml di brodo di pollo
  • noce moscata, sale
Procedimento
Preparare un buon brodo di pollo nel modo in cui si è abituati solitamente. Quand'è pronto, filtrarlo con il colino, prenderne 600~700 ml e mettere sul fuoco.
Aggiungere il riso ben lavato, scolato e lasciare cuocere. Nel frattempo, in una zuppiera, sbattere l'uova con il parmigiano, il sale e la noce moscata grattugiata.
A cottura ultimata del riso, versare la salsina di uovo nella pentola della minestra di riso, mescolare bene e far addensare leggermente l'uovo sul fuoco al minimo. Versare nei piatti e servire calda.


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La seconda domenica di aprile 2018, giorno 8, alle ore 9:00
prepareremo una specialità dell'Isola di Ischia  Spaghetti alla puttanesca

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domenica 11 febbraio 2018

Quanti modi di fare e rifare Lagane e ceci

Ho gradito così tanto questo gustosissimo primo piatto del Menù 2018 che troverete nel blog "Quanti modi di fare e rifare", che ho voluto rifarlo. Sono proprio contenta di aver scelto questa ricetta dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares (qui per la copia della pagina del libro). Ho fatto dei piccoli cambiamenti.......Seguendo la Nota dal libro: ho usato dei fagioli rossi anche se precotti, ne ho preparato solo due porzioni, invece dell'aglio ho scelto dei cipollotti tagliati ad anelli, ho lasciato le lagane leggermente più lunghe.
Nota dal libro: "Lagane e lenticchie" e "Lagane e fagioli", per entrambi i piatti si procede come per le "Lagane e ceci", sostituendo i legumi. Per devozione a San Giuseppe (19 marzo) i lucani preparano una grande quantità di lagane per offrirle a tutti i poveri. Usanza gentile e caritatevole che molti dovrebbero imitare.
Ingredienti per 2
  • 200 g di fagioli rossi
  • un pezzo di cipollotto
  • 1 peperoncino rosso
  • 15 g di strutto
  • sale
  • 150 g di semola rimacinata di grano duro
Procedimento
Ho usato dei fagioli rossi in scatola che ho lavato per togliere l'acqua di cottura, fatti sgocciolare e messi da parte.
Mettere la semola sulla spianatoia, fare la fontana e versare al centro un pizzico di sale e 110 g circa di acqua calda; impastare bene per qualche minuto, appallottolare, avvolgere in pellicola per alimenti e lasciare in frigo per un'ora. Quindi, con la macchina della pasta tirare una sfoglia moderatamente sottile. Con l'aiuto del taglia pizza, tagliare le lagane, e farle asciugare in un vassoio spolverato di farina.
Poco prima del pranzo, mettere in una padella lo strutto, il cipollotto tagliato ad anelli ed il peperoncino tagliato a metà e far insaporire. Unire i fagioli rossi ed un pochino di sale e far cuocere a fuoco bassissimo con coperchio. 
Nel frattempo, far bollire dell'acqua, salarla e cuocere le lagane, scolarle ancora al dente ed aggiungerle nella padella dei fagioli. Far insaporire per alcuni minuti e servire subito

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La seconda domenica di marzo 2018, giorno 11, alle ore 9:00
prepareremo una ricetta pasquale  Ris cun la terdura   (1 aprile Pasqua)


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domenica 14 gennaio 2018

Quanti modi di fare e rifare: Gnocchi alla romana

Ho gradito così tanto questo gustosissimo primo piatto del Menù 2018 che troverete nel blog "Quanti modi di fare e rifare", che ho voluto rifarlo. Sono proprio contenta di aver scelto questa ricetta dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares (qui per la copia della pagina del libro). Ho seguito la ricetta pari pari ma diminuendo ad 1/4 gli ingredienti. Ne sono venute due belle porzioni.
Ingredienti per due
  • 60 g di semolino
  • 30 g circa di burro
  • 20 g parmigiano grattugiato
  • 1/4 di litro di latte
  • sale
  • 1 tuorli d'uovo
Procedimento
Scaldare il latte con un pizzico di sale e un pezzetto di burro tolto dal totale dei 30 g. Quando bolle versare a pioggia il semolino, mescolando energicamente con una frusta, per evitare che si formino grumi. Cuocere a fuoco medio-basso fino a quando addensandosi si scosta dai bordi della pentola, mescolando di tanto in tanto.
A cottura, togliere dal fuoco ed aggiungere un cucchiaio di parmigiano ed il tuorlo d'uovo, mescolare velocemente per amalgamare il tutto. Versare su carta forno e stendere il semolino allo spessore di circa mezzo centimetro (ho coperto il semolino con pellicola alimentare ed appoggiando sopra un tagliere, ho pressato schiacciando uniformemente).
Lasciare raffreddare, poi con due diversi coppa pasta, con diametri diversi, tagliare dei dischi. (Ho riusato i ritagli pressandoli di nuovo, per questo non ci sono stati avanzi). In un tegamino sciogliere, senza farlo bollire, il rimanente burro.
Spennellare una pirofila rettangolare con un po' di burro, allineare i dischetti alternando quelli grandi con quelli piccoli, sovrapponendoli leggermente. 
Spennellare con il burro fuso e cospargere di parmigiano. Cuocere in forno caldo finché non si formerà una crosticina dorata.

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La seconda domenica di febbraio 2018, giorno 11, alle ore 9:00  
 prepareremo le Lagane e ceci
Ricetta della Basilicata del Menù 2018 della Cuochina



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domenica 13 novembre 2016

Quanti modi di fare e rifare gli Amaretti miei (Nicola & Clara)

Con molto piacere pubblichiamo, in questo spazio dedicato agli amici no-blogger della Cuochina, la nuova versione di Nicola (insieme alla sua consorte e nostra amica Clara, entrambi amici no-blogger della Cuochina) degli Amaretti di Nicola per San Nicola che ci aveva regalato e condiviso con noi per l'evento mensile di Quanti modi di fare e rifare.
Grazie Nicola :)
Il procedimento è sempre lo stesso, "ricetta vincente non si cambia"

Ingredienti per circa 40 amaretti

450 g di mandorle dolci
50 g di mandorle amare
500 g di zucchero
3 albumi

Procedimento
Immergere le mandorle dolci e amare in acqua calda, non bollente (circa 80/90 °C), per eliminare la pellicina marrone.
Prima di macinarle bisogna farle raffreddare ed asciugare altrimenti producono olio. Meglio fare questo procedimento il giorno precedente e lasciar asciugare le mandorle su un vassoio per 24 ore. Si possono far asciugare anche in forno riscaldato a 80°C per qualche minuto, girandole di tanto in tanto (non devono scurirsi), se al tatto si sente che ormai sono asciutte, toglierle dal forno e lasciarle raffreddare.
Mettere lo zucchero nel frullatore e farlo diventare a velo, travasarlo in una ciotola abbastanza capace. Frullare anche le mandorle, facendole sfarinare, nel caso che le mandorle si raggruppassero in grumi per la presenza di olio prodotto dalle mandorle, unire nel frullatore qualche cucchiaiata di zucchero precedentemente frullato.
Mescolare mandorle e zucchero ed aggiungere gli albumi. Impastare con le mani e formare delle polpette dal diametro di circa 3 cm, disporle su un vassoio rivestito da carta-forno (non schiacciare le polpette perché si abbassano da sole durante la cottura) e cuocere in forno preriscaldato a 140°C per 15~20 minuti, controllando la colorazione dei biscotti.


Il prossimo 11 dicembre 2016 alle ore 9:00 
 A presto!


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